Ravenna Salute

Cerca tra tutte le nostre notizie disponibili
Scarica la nostra APP per AndroidScarica la nostra APP per iPhone

Angelo Placci - I soffi cardiaci in età pediatrica



Un soffio cardiaco è un “rumore”, dolce o rude, che il pediatra può auscultare con lo stetoscopio durante la visita del bambino.
Il cuore di norma quando batte produce 2 suoni: il primo tono e il secondo tono, non frammezzati da altri suoni o rumori. Il soffio cardiaco può essere udito nell’intervallo tra il primo e il secondo tono, o tra il secondo tono e il ciclo cardiaco successivo. Le caratteristiche auscultatorie possono ricordare l’acqua che scorre attraverso la gomma per l’irrigazione del vostro giardino.
I soffi cardiaci possono indicare che c’è un problema cardiaco o possono essere semplicemente il normale rumore del funzionamento del cuore. Il soffio cardiaco non rappresenta una diagnosi o una malattia, è un indizio che deve indicare ulteriori accertamenti per escludere che vi siano problemi cardiaci. Il più delle volte i soffi cardiaci sono “normali” e non indicano alcun tipo di cardiopatia: in tale caso il soffio è determinato dal normale funzionamento del cuore e viene definito “soffio innocente o funzionale”. I soffi nei cuori normali possono essere davvero frequenti, essendo presenti in una percentuale anche superiore al 30% nella popolazione di età compresa da 3 agli 8 anni. Spesso i soffi non sono sempre udibili: talora basta cambiare la posizione del bimbo mentre lo si visita per far scomparire il soffio. Tutte le condizioni che determinano un aumento dei battiti cardiaci (febbre, sforzi fisici, agitazione, anemia) possono “facilitare” la comparsa del soffio, che non è altro che l’espressione della turbolenza del sangue mentre passa dentro il cuore. Tuttavia alcune volte tale reperto auscultatorio può essere la spia di un problema cardiaco, come un foro nel cuore, un problema alle valvole cardiache o una non completa maturazione del sistema cardiocircolatorio subito dopo la nascita. Solitamente tali condizioni tuttavia generano soffi particolari, che possono già orientare il pediatra o il cardiologo che visita il bambino verso una precisa diagnosi. Per la diagnosi definitiva sulla benignità del soffio è necessario eseguire sempre un elettrocardiogramma e, in caso restino dubbi l’ecocardiogramma.


Fonte:

 

Come fare per...Notizie Utili