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Usa, sali da bagno utilizzati come droga: oltre 1700 casi nel 2011



Si chiamano “Avorio Puro” o “Colomba Rossa” due dei nuovi tipi di sali da bagno che stanno mietendo vittime con una frequenza ben superiore a quelle che potrebbe mietere la cocaina. Paragonare i sali da bagno a una delle droghe più pesanti e pericolose mai esistite è facile nel momento in cui, in America, i casi di avvelenamento, di omicidi o suicidio aumentano considerevolmente da quando è stata “scoperta” una nuova sostanza stupefacente: i cristalli colorati dai nomi idilliaci vengono infatti utilizzati in maniera impropria da un numero sempre maggiore di persone.
Secondo i Centri antiveleni, le richieste di soccorso che seguono all’assunzione dei sali da bagno sono aumentate di ben 6 volte nell’ultimo anno, partendo da 302 segnalazioni nel 2010 fino a 1.782 a gennaio del 2011. Gli effetti causati da questa nuova sostanza stupefacente non sono solo simili alle droghe già conosciute, ma racchiudono tutti gli effetti peggiori e più comuni: partendo dall’aumento della pressione sanguigna e, di conseguenza, del battito cardiaco, arrivano anche a causare fortissime allucinazioni, paranoie e un persistente stato di frustrazione.
I ricercatori della University of Oklahoma hanno quindi reso pubbliche le varie informazioni in loro possesso durante il 77° incontro annuale dell’American College of Chest Physicians, spiegando quanto sia deleterio l’utilizzo improprio di quella che dovrebbe essere solo una sostanza da sciogliere in acqua e che, com’è spesso riportato in maniera piuttosto chiara, non è assolutamente venduto come “prodotto alimentare”.
Questa terribile moda comincia a spopolare non solo negli Stati Uniti, ma anche in alcuni paesi europei come la Germania in cui, adesso, è assolutamente fatto divieto di vendita di sali da bagno, mentre in Italia un determinato tipo di merce è stato messo sotto strettissima sorveglianza. La questione, però, non sembra essere risolta del tutto, dal momento che tali sostanze sono trovate molto più facilmente e a un prezzo decisamente inferiore rispetto alle droghe classiche.
Come se non bastasse, i componenti chimici all’interno di simili prodotti non sono identificati dai test anti-droga, il che incoraggia ulteriormente i curiosi o i disperati. In qualsiasi modo questo materiale sia assunto (fumato, iniettato o ingerito), il risultato è a dir poco devastante e provoca danni cerebrali che possono permanere anche per diversi mesi dopo l’assunzione, anche se nella maggior parte dei casi chi ne fa un simile utilizzo rischia di non arrivare al termine della giornata.
Sempre negli Usa, infatti, ci sono stati episodi di assoluta paranoia e frustrazione che hanno portato gli «affetti da sali da bagno” a commettere gli atti più folli: in un caso una donna si è arrampicata sul pilone di una bandiera e si è lanciata nel traffico sotto di sé. In un altro caso, un ragazzo è dapprima entrato in una chiesa, per poi colpire a morte, con innumerevoli coltellate, un prete la cui unica colpa è stata quella di tentare di aiutarlo.
In West Virginia, inoltre, una ragazza si è ferita gravemente con un coltello perché convinta che qualcosa le stesse strisciando sotto la pelle, mentre in Lousiana un 21enne si è tagliato la gola e, in fin di vita, ha avuto la prontezza di finirsi con un colpo di fucile.

Tommaso Paolo Dattoma


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