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Un passeggiata contro la golosità e la fame



Provate un irresistibile desiderio di mangiare una particolare leccornia? Sentite forte la voglia di cioccolata o di qualche altra golosità ipercalorica? Niente paura: potete resistere e salvare la linea semplicemente facendovi una bella passeggiata a passo veloce per 15 minuti.
Questo è il suggerimento per i golosi di ogni latitudine ed età che viene da uno studio britannico coordinato dal prof.Adrian Taylor della School of Sport and Health Sciences presso la University of Exeter e pubblicato sulla rivista “Appetite”.
"Spezzare la giornata con un po' di movimento potrebbe essere un aiuto valido contro il consumo di calorie non necessarie, in particolare contro gli snack e le merendine più golose", dice il professor Taylor. Uno dei cibi più ricercati in questi "attacchi di fame" fuori pasto e' la cioccolata; la voglia e' innescata soprattutto dalla noia, dallo stress, dal desiderio di sollevare l'umore o sentirsi meno stanchi, notano gli autori dell'indagine.
Per consumare dolciumi prelibati vari ogni scusa sembra essere buona: fa più freddo, ho carenze d'affetto, la cioccolata e i dolci tirano su.
Tuttavia lo studio inglese ha mostrato che piccoli intervalli di movimento intenso, per esempio una camminata a passo svelto, ottengono gli stessi effetti provocati dalla cioccolata, come risvegliare la lucidità e tirar su l'umore, e riducono la necessita' di ricorrere a snack dolci. In particolare il gruppo di Taylor ha messo a confronto la voglia di cioccolata in due gruppi di persone: uno era sedentario mentre l'altro si alzava ogni tanto per fare delle passeggiate intense. E' emerso che quest'ultimo riusciva a controllare molto meglio la voglia di cioccolata. Taylor pensa che si potrebbero condurre ulteriori ricerche per indagare la correlazione tra attività fisica e voglia di merendine, per aiutare soprattutto chi lavora in ufficio, e in particolare le donne, spesso vittima di improvvise voglie di "qualcosa di goloso".
Per essere equilibrati si può arrivare a un compromesso: concedersi un piccolo sfizio dolce di tanto in tanto, ma avendo cura di fare un'attività fisica costante per mantenersi in salute e con una linea invidiabile.
Un altro studio, realizzato in Inghilterra dai ricercatori della Loughborough University e dello University College di Londra, e pubblicato sul “Journal of Physiology-Regulatory, Integrative and Comparative Physiology”, indica che l'esercizio fisico attiva due ormoni chiave per controllare l'appetito: la grelina e il peptide YY.
Queste due molecole si bilanciano nel regolare il meccanismo della fame: la grelina, scoperta solo 10 anni fa, la stimola, mentre il peptide YY la sopprime.
La ricerca inglese ha sottoposto alcuni studenti universitari a tre diverse sessioni di test della durata di otto ore ciascuna.
Nella prima sessione i volontari hanno corso per un'ora su un tapis-roulant e si sono riposati nelle rimanenti sette ore, nella seconda hanno sollevato pesi per un'ora e mezza e si sono rilassati per le rstanti sei ore e mezza, mentre nella terza sessione i candidati del campione non hanno svolto alcuna attività fisica.
In ognuna delle tre branche del test veniva chiesto ai ragazzi di compilare un questionario dove dovevano indicare quanta fame avvertissero. Ciascuno dei partecipanti ha ricevuto, durante le otto ore, due pasti e a tutti sono stati misurati più volte i livelli degli “ormoni della fame”.
In particolare, la grelina è stata rilevata nella sua forma attiva (acilata), poiché in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e raggiungere il centro cerebrale dell’appetito.
I risultati raggiunti dagli scienziati britannici indicano che nel gruppo che aveva corso per 60 minuti diminuivano i livelli di grelina e crescevano quelli del peptide YY; nel gruppo che aveva sollevato pesi per 90 minuti diminuiva la grelina in circolo, ma non calava il peptide YY.
Gli universitari che si sono sottoposti allo studio confermano questi risultati con le loro impressioni riportate sui questionari: i “corridori”, infatti, avvertivano meno fame rispetto ai “sollevatori di pesi”.
La ricerca inglese conferma, dunque, che l'esercizio fisico, specie se aerobico, fa bene alla salute e alla linea.


Fonte:


I commenti dei lettori
 
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Commento #1 di: dona

Ovviamente se uniamo questo all'utilizzo delle braccia....il lavoro diventa assolutamente interessante ed ecco il nordic walking.......DOLCINI DONATELLA iSTRUTTRICE DI Nordic Walking a Ravenna....a disposizione per chiarimenti in merito mi trovate fra i nominativi dell'esperto risponde....
 

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