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Le 10 regole per il controllo del peso



Comprendere l’importanza di una dieta sana, oggi, è fondamentale. E’ ormai universalmente riconosciuta la correlazione tra salute e alimentazione, nonché la possibilità di prevenire le patologie degenerative attraverso una alimentazione equilibrata: questa costituisce inoltre un valido aiuto per raggiungere e stabilizzare un peso adeguato.
Le generazioni giovani, nate e cresciute nell’abbondanza e nell’era del rapido sviluppo tecnologico ed economico, stanno perdendo il reale contatto con l’atto ed il gusto di nutrirsi. L’incessante campagna pubblicitaria di farmaci che permettono di dimagrire quasi miracolosamente, le continue proposte di diete dell’ultimo minuto, il proliferare dei fast-food, nonché la dilagante abitudine di consumare il cibo in grande fretta e con indifferenza, sono un insieme di fattori che stanno creando una grande confusione in campo dietetico.
La causa dell’eccesso di peso è duplice: da una parte c’è una sempre maggiore disponibilità di alimenti, dall’altra uno stile di vita sempre più sedentario. Un peso eccessivo può instaurarsi anche in persone che presentano disturbi del sistema endocrino o per cause di natura ereditaria; tuttavia, queste persone, in percentuale, sono decisamente poche rispetto a coloro che mangiano troppo o si muovono troppo poco. Ogni giorno siamo bombardati dai messaggi della pubblicità che inducono al consumo. E la maggior parte riguardano prodotti alimentari invoglianti e ipercalorici complessivamente definiti “junk food” o cibo spazzatura (snacks dolci e salati,merendine varie, bibite zuccherate etc.). Le merendine infatti, vengono ormai prodotte sempre più piccole in modo che il consumatore sia illuso dal basso contenuto calorico della singola porzione. Uno snack è solo “125 kcal” peccato che sia soltanto 25 g.
L’alimentazione attuale – soprattutto quella degli adolescenti e dei bambini – risulta iperproteica (con eccesso di assunzione di proteine di origine animale), iperlipidica (con elevata assunzione di grassi saturi), con elevata assunzione di zuccheri semplici e sale. Altre caratteristiche sono rappresentate dal ridotto apporto di fibra alimentare, di calcio e anche di ferro. A questi errori spesso si associano la monotonia della dieta, un’errata distribuzione delle calorie nell’ambito della giornata, pasti nutrizionalmente inadeguati intervallati da numerosi spuntini e mancata assunzione di una buona colazione. In definitiva, tra i più comuni comportamenti che predispongono all’incremento del peso si possono individuare:
- l’attuazione di scelte alimentari che non tengono conto della qualità e quantità dei cibi. Come l’elevato apporto di alimenti e bevande ipercaloriche, lo scarso consumo di frutta e verdura e l’eccessivo apporto di alcolici; - il consumo di pasti “veloci” fuori casa
- la scarsa abitudine alla colazione
- preoccupanti livelli di sedentarietà
Gli stili e i modi del consumo alimentare sono attualmente soggetti a rapidi processi di trasformazione. La “dieta del benessere” (caratterizzata da un’assunzione eccessiva di alimenti ad alta densità energetica, ricchi di acidi grassi saturi, proteine e zuccheri semplici e poveri di carboidrati complessi e fibra alimentare) ha delle conseguenze negative sulla salute ed incide negativamente su varie patologie quali: coronaropatie, malattie cerebrovascolari, tumori, obesità, diabete, calcoli biliari, ipertensione ecc.
Inoltre la lotta al deterioramento del gusto, al venir meno del rito dello “stare a tavola”, all’appiattimento dei sapori, costituiscono spunti di riflessione e di azioni educative mirate.
Gli strumenti per ridurre il peso corporeo e mantenere i risultati nel tempo sono essenzialmente due: un corretto regime alimentare e la pratica di una regolare attività fisica. Alimentazione corretta e movimento sono gli unici due fattori dai quali dipende il nostro bilancio energetico. Naturalmente è una teoria conosciuta ma evidentemente non molti riescono a mantenere un regime sano. Probabilmente la causa è una insufficiente educazione alimentare. E’ importante diminuire di peso in maniera lenta ma costante. Riducendo troppo la quantità e la qualità del cibo, infatti, il nostro organismo si adatta modificando il metabolismo e quindi non si riesce a perdere stabilmente il peso in eccesso.
La parola “dieta” deriva dal greco “daita” e significa “regime di vita”. Pertanto non va intesa nel senso restrittivo e negativo ormai troppo comunemente attribuitole, ma come un costume che accompagna l’uomo per tutta la sua vita e che, se equilibrato e corretto, può essere fondamentale nel promuovere lo stato di buona salute.
Possiamo paragonare il nostro organismo ad una macchina il cui combustibile è rappresentato dall’energia chimica che ci forniscono i principi nutritivi che ritroviamo negli alimenti. I termini del bilancio energetico del nostro organismo sono dunque due: le entrate e le uscite. Le prime sono rappresentate dall’energia che assumiamo attraverso l’alimentazione, mentre le seconde dall’energia che “spendiamo” per compiere tutti i lavori biologici. Il bilancio energetico rappresenta la differenza fra l’energia che “entra” e quella che “esce”: come tutti i bilanci esso può trovarsi in pareggio (=individuo normopeso), in passivo (=individuo sottopeso), in attivo (=individuo sovrappeso). E’ facilmente intuibile che si deve prestare molta attenzione a mantenerlo in pareggio, tanto in uscita quanto in entrata, altrimenti c’è il rischio di incorrere in stati di malnutrizione per eccesso o per difetto.
La prescrizione di un trattamento dietetico personalizzato stabilito in funzione dei fabbisogni energetici/nutrizionali e preferenze individuali, è un compito complesso che spetta al personale specializzato (medico, dietista). Esistono tuttavia una serie di raccomandazioni di carattere generale che tutti possono seguire per migliorare la propria alimentazione e quindi la salute: le linee guida per una sana alimentazione italiana che, basata sul modello alimentare mediterraneo tradizionale, è quella che offre le maggiori garanzie di salute.
Le 10 Regole da seguire
CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI SEMPRE ATTIVO
PIU’ CEREALI, LEGUMI, ORTAGGI E FRUTTA
GRASSI: SCEGLI LA QUALITA’ E LIMITA LA QUANTITA’
ZUCCHERI, DOLCI, BEVANDE ZUCCHERATE: NEI GIUSTI LIMITI
BEVI OGNI GIORNO ACQUA IN ABBONDANZA
IL SALE? MEGLIO POCO
BEVANDE ALCOLICHE: SE SI’, SOLO IN QUANTITA’ CONTROLLATA
VARIA SPESSO LE TUE SCELTE A TAVOLA
CONSIGLI SPECIALI PER PERSONE SPECIALI
LA SICUREZZA DEI CIBI DIPENDE ANCHE DA TE


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