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Acufeni, quei rumori insopportabili nell'orecchio



Le prime volte, non ci si fa caso. Quell’insolito rumore che ci pare provenire dall’interno dell’orecchio – un fischio, un sibilo, un soffio o un ronzio – lo associamo ai fattori più diversi. Quando però il fenomeno, da isolato, si fa ricorrente, continuo, insistente, la preoccupazione scatta. E spesso l’otorinolaringoiatra o l’audiologo ci rivelano il problema: soffriamo di acufeni.
Le cause degli acufeni
A soffrire di fruscii e soffi, sibili o fischi nelle orecchie è una fetta molto alta di popolazione: il 10% degli italiani. I motivi di questo problema non sempre sono chiari, perché possono dipendere dallo stato di salute del soggetto: se non ha mai avuto problemi di udito o se invece hanno già qualche deficit uditivo. In ogni caso, una volta accertata la presenza di questi acufeni, nasce il problema di come eliminarli. Vediamo allora quali sono le ultime novità in fatto di tecniche anti acufeni.
Le terapia tradizionali per gli acufeni
Molte volte, gli acufeni possono scomparire da soli, specie se provocati da un’esposizione prolungata a rumori molesti o da otiti: dopo qualche ora di silenzio oppure farmaci, il problema non c’è più.
In alcuni casi, invece, gli acufeni possono avere origini cardiovascolari: il nervo acustico corre troppo a contatto con un’arteria del cervello e trasmette al cervello il rumore del battito del cuore (che il paziente sente sotto forma di un soffio che segue il ritmo cardiaco). In questo caso, si ricorre a un intervento di microchirurgia abbastanza delicato, che va eseguito da specialisti di alto livello.
Serve un delicatissimo intervento chirurgico anche nei rari casi in cui gli acufeni siano collegati a un tumore benigno dell’orecchio.
La terapia più tradizionale resta comunque quella che si attua se gli acufeni si presentano in modo continuo, tutti i giorni, per oltre sei mesi: è la terapia Trt (Tinnitus re training therapy), che consiste nel far indossare al paziente, per 6-7 ore al giorno, un apparecchio acustico che emette un suono costante e a basso volume (che gli esperti chiamano “rumore bianco”), capace di mescolarsi a fischi e ronzii senza mai coprirli. In questo modo, il cervello tende a “distrarsi”, a non concentrare l’attenzione sugli acufeni e dunque a percepirli meno, fino a eliminarli del tutto. Difficile definire una durata standard per questa terapia, perché varia da persona a persona; comunque si tratta di parecchi mesi.
Due nuove terapie ancora sperimentali
La ricerca scientifica per risolvere il problema degli acufeni si sta concentrando su due nuovissime terapie (ancora però in fase sperimentale).
La prima – elaborata dagli scienziati Usa dell’università di San Francisco – consiste nell’uso di particolari brani musicali, basati su frequenze capaci di mescolarsi e sovrapporsi a quelle dell’acufene. Anche in questo caso, serve a “distrarre” il cervello in modo tale da aiutarlo a “dimenticarsi” di questi rumori fino a cancellarli.
La seconda terapia – allo studio in Australia – punta invece a bloccare con certi farmaci una serie di impulsi nervosi generati dall’orecchio interno, per far scomparire anche gli acufeni.


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I commenti dei lettori
 
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Commento #1 di: anna

magari non capisco come mai siamo ancora in fase di sperimentazione è un sintomo ke porta alla depressione parlo per esperienza personale. spero ke troviate una soluzione al più presto distinti saluti
 
 
Commento #2 di: mary

soffro di ronzii, ma sopportabili da un paio di anni,ora dopo aver avuto un infiammazione alla gola avvert battiti e come un soffio prolungato,mi sta mettento seriamente in crisi, chi può aiutarmi-grazie-
 
 
Commento #3 di: liana

A chi ci si puo' rivolgere per trovare e 'tarare' l apparecchio TRT per acufeni ?

grazie
 
 
Commento #4 di: Lupos

Se qualcuno conosce questi apparecchi e puo' indirizzarmi da chi di competenza gle ne sarei grato.
popping78@libero.it
 
 
Commento #5 di: gaetano

e da 10 mesi ,che ho sto fastidio non ne posso più, non dormo più la notte con sto ronzio e battito cardiaco aiuto ,cosa posso fare?grazie









 
 
Commento #6 di: gaetano

e da 10 mesi ,che ho sto fastidio non ne posso più, non dormo più la notte con sto ronzio e battito cardiaco aiuto ,cosa posso fare?grazie
o 57 anni








 
 
Commento #7 di: stefano

ciao a tutti , ho da qualche anno all'orecchi dx un rumore simile ad un soffio a ritmo dei battiti cardiaci, la note faccio fatica ad addormentarmi
devo mettermi le cuffie delle tv.
C'è qualche buon otorinolaringoiatria che mi aiuta a risolvere questo fastidio stressante.
Grazie
 
 
Commento #8 di: stefano

faccio fatica anche a concentrarmi quando scrivo oppure leggo faccio degli errori banali tutto a causa di questo fastidio.
 
 
Commento #9 di: paolo

Anche io ho contratto il fastidio dopo esposizione a rumori violenti.I primi mesi ho avuto una grave crisi per accettarlo,ora il problem,a persiste pero' sembra che sono riuscito a gestirlo o almeno spero.Dipende anche che tipo di abitudini si ha,se si è sempre in casa il problema aumenta,se si ha una vita lavorativa che distrae l'intera giornata il problema è minore perchè ci si distrae.Sul fatto di risolverlo ormai non ho piu' speranze,spero nella prossima vita...ormai sono passati 5 mesi e nulla è cambiato,ci sono giorni in cui è piu' debole e giorni che sembra di avere un elettrodomestico nel cervello...comunque non lo cambierei con altri fastidi peggiori,,,ripeto che nei primissimi mesi me la sono vista brutta...ora cerco di accettare la Croce e penso che se domani avro' un problema piu' grande direi ; quanto stavo bene ieri...
 
 
Commento #10 di: Rocco

Acufene non si può curare e difficile quanto arriva guarito oltre 10 anni?
 

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